È morto all’età di 91 anni il gallerista Frediano Farsetti

È morto a 91 anni Frediano Farsetti, figura centrale del mercato dell’arte moderna italiana del Novecento e fondatore di una delle gallerie più prestigiose del Paese. Nato nel 1934 nei pressi di Firenze, si era trasferito a Prato nel 1952, da lì prese avvio una carriera che lo avrebbe portato a organizzare nel 1962 la prima asta di arte moderna dell’Italia centrale ripresa dalla Rai. Le figlie Sonia e Cecilia, insieme ai nipoti Leonardo e Stefano, che oggi proseguono la sua attività, lo hanno ricordato con queste parole: «Frediano apparteneva a quella generazione per cui tutto era possibile, bastava credere profondamente nei propri progetti e dedicarvisi strenuamente».

La galleria di Prato inaugurata nel 1991 ha ospitato oltre 200 mila aste e più i 106 mila opere

Dalla prima galleria-laboratorio aperta nel 1955 in via dei Cimatori, dove lo affiancava il fratello Franco, alla sede di via Lanaioli nel 1957 la crescita di Farsetti è stata costante. Negli anni successivi ha inaugurato sedi a Cortina d’Ampezzo, in Versilia e a Milano, fino alla moderna sede di Prato, accanto al Museo Pecci, progettata da Italo Gamberini e inaugurata nel 1991. La galleria ha ospitato oltre 200 aste e più di 106 mila opere, contribuendo ad arricchire musei e collezioni internazionali, come nel 2004 quando gli Uffizi acquistarono la Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio di Renato Guttuso.