Il post di Bruno Vespa contro Sinner e la gaffe su Alcaraz

Bruno Vespa non ha potuto esimersi nel commentare, tramite post su X, la decisione di Jannik Sinner di non partecipare alla prossima Coppa Davis. Il giornalista ha scritto: «Perché un italiano dovrebbe tifare per lui?», sottolineando che «parla tedesco (giusto, è la sua lingua madre), risiede a Montecarlo, si rifiuta di giocare per la nazionale».

Insomma, tutte il corollario di critiche (social e non) che vengono mosse contro Sinner condensate in poche righe. Come se non bastasse, Vespa ha citato tale «Alvarez» al posto di Carlos Alcaraz, scrivendo «Onore ad Alvarez che gioca la coppa Davis con la sua Spagna». Insomma, un capolavoro, come sottolineato dalla pagina La Ragione di Stato, che consiglia al conduttore di Porta a Porta di «custodire gelosamente» il post. Cosa che Vespa effettivamente fa, non lo cancella, ma rincara la dose.

A distanza di un paio d’ore ecco il coup de theatre, stesso post, con l’aggiunta di un velenosissimo «non gioca in coppa Davis per prendersi una settimana di vacanze in più», e la correzione di Alvarez in Alcaraz (peccato). Oltre al solito Nicola Pietrangeli, da sempre molto critico nei confronti dell’ex numero 1 al mondo, Vespa è comunque in buona compagnia.

Il post di Bruno Vespa contro Sinner e la gaffe su Alcaraz
Jannik Sinner in Coppa Davis nel 2024 (Ansa).

Da Aldo Cazzullo, che sostiene come «chi tocca Sinner muore», soprattutto un giornalista, che viene subito travolto da accuse di «invidia». Sul Corriere della Sera ricorda inoltre i suoi rifiuti all’invito del presidente Sergio Mattarella al Quirinale e alle partecipazioni olimpiche, sia a Tokyo sia a Parigi, dove qualcuno lo aveva persino proposto come portabandiera. Mentre Corrado Augias, in una lettera a Repubblica ha ricordato di aver definito Sinner un «italiano riluttante», affermando che in uno sport individuale come il tennis quella competizione rappresenta un raro momento di squadra. E, parafrasando Calvino, ha chiuso definendolo «italiano dimezzato».

Il post di Bruno Vespa contro Sinner e la gaffe su Alcaraz
Paolo Bertolucci (foto Ansa).

Paolo Bertolucci: «Nel tennis moderno la Coppa Davis conta sempre meno»

Dall’altra parte della barricata invece c’è chi difende Sinner, da Matteo Salvini: «Non farei un processo, è un orgoglio italiano», a Zoff: «Il suo gesto va compreso, ci porta già gloria, onori e vittorie», fino a Paolo Bertolucci, che spiega come «nel tennis moderno la Coppa Davis conta sempre meno, è diventata una competizione secondaria. Contano gli Slam». Vaglielo a spiegare a Vespa.