Nel giorno del vertice della coalizione dei Volenterosi andato in scena a Londra, il ministero della Difesa italiano ha smentito «in modo netto e categorico» l’indiscrezione di Bloomberg secondo cui Roma sarebbe stata pronta a fornire a Kyiv missili Samp/T per la difesa antiaerea. «L’Italia continua a sostenere l’Ucraina nel quadro degli impegni assunti in sede Nato e Unione Europea, con un approccio trasparente e coerente con le deliberazioni del Parlamento», si legge in una nota del ministero, in cui viene sottolineato che «tutte le eventuali forniture militari sono classificate e vengono comunicate esclusivamente nelle competenti sedi istituzionali, nel pieno rispetto delle procedure definite nel corso della precedente legislatura».

Certa invece la consegna da parte della Francia, come ha spiegato il presidente Emmanuel Macron, di ulteriori missili antiaerei Aster e caccia Mirage. Finora Parigi ha inviato all’Ucraina tre dei sei jet promessi: uno è stato abbattuto a luglio.
We greatly appreciate the steps taken by each country in response to Russia for this war. And now there is one more important decision by the United States – sanctions against two large Russian oil companies. Pressure on Russian oil is an instrument to end the war, I'm sure. And… pic.twitter.com/m2SWY7sAhZ
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) October 24, 2025
Zelensky: «I Volenterosi continueranno a sostenere l’Ucraina»
«Oggi tutti i partner hanno confermato che il prossimo anno continueranno a sostenere l’Ucraina, il nostro Paese, la nostra resilienza, in particolare con il sostegno finanziario, che è fondamentale», ha dichiarato Volodymyr Zelensky in conferenza stampa, prendendo la parola per secondo dopo il premier britannico Keir Starmer, il quale ha definito «ridicole» le richieste di Vladimir Putin per porre fine all’invasione russa.

Meloni: «Per il cessate il fuoco importante l’unità con gli Usa»
«L’importanza dell’unità tra le due sponde dell’Atlantico nel perseguire un cessate il fuoco da cui venga avviato un credibile percorso negoziale che prenda le mosse dall’attuale linea di contatto con l’obiettivo di raggiungere una pace giusta e duratura». Lo afferma in una nota di Palazzo Chigi la premier Giorgia Meloni che ha partecipato alla riunione in videocollegamento. L’incontro, ha sottolineato la presidente del Consiglio, «si è svolto all’indomani delle parallele decisioni di Unione europea e Stati Uniti di introdurre nuove sanzioni contro la Russia, a seguito della persistente indisponibilità di Mosca a impegnarsi per la cessazione delle ostilità».
