«Remember, Remember the Fifth of November» recita una celebre filastrocca in Gran Bretagna. Una data importante nella storia inglese, che ha generato la nascita di un personaggio dai tratti mitologici e dal grande supporto popolare, capace di oltrepassare i secoli. Il 5 novembre 1605 è il giorno della congiura delle polveri, complotto organizzato a Londra da alcuni esponenti cattolici con l’intento di far esplodere il Parlamento e assassinare l’allora sovrano protestante Giacomo I. L’evento, sebbene non abbia sortito alcun effetto in quanto i congiurati vennero scoperti e giustiziati, ha ispirato anche il cinema e il piccolo schermo, con alcuni adattamenti che ne hanno ricordato le gesta.
Congiura delle polveri, perché ricordare il 5 novembre
Per comprendere pienamente cosa portò alla congiura delle polveri, anche nota come congiura dei gesuiti, bisogna allargare l’attenzione all’intero contesto storico. Dopo lo scisma anglicano voluto da Enrico VIII nel 1534, in Inghilterra i cattolici si ritrovarono in una posizione sempre più ardua. Durante il lungo regno di Elisabetta I, terminato nel 1603, pur tollerati dovettero subire forti discriminazioni perché considerati al soldo del Papa. All’ascesa di Giacomo I Stuart, la situazione peggiorò ancor di più. Per questo motivo, un gruppo di cattolici guidato, tra gli altri, da Robert Catesby e Guy Fawkes, ideò un piano per rovesciare il trono. L’idea era quella di piazzare barili di polvere da sparo, da cui appunto la congiura delle polveri, in una cantina di Westminster, sede del Parlamento inglese, da far esplodere all’inaugurazione dei lavori della Camera dei Lord.
“Remember, remember, the 5th of November…”
— Selkie (@madam_selkie) November 5, 2023
The Discovery of the Gunpowder Plot and the Taking of Guy Fawkes (c. 1823)
By Henry Perronet Briggs pic.twitter.com/9EGu00Kwme
La detonazione avrebbe ucciso il sovrano e i due figli maschi, che avrebbero dovuto presenziare alla seduta. I congiurati ipotizzarono anche di rapire la terza figlia del re, Elisabetta, per darla poi in sposa a un nobile cattolico. Il piano tuttavia non ebbe mai luogo in quanto una lettera anonima avvertì i membri del Parlamento del pericolo imminente. Non venne mai appurato chi fu il mittente, ma si rivelò cruciale per salvare la vita di Giacomo I. I congiurati vennero subito arrestati, primo fra tutti Guy Fawkes, e giustiziati secondo la crudele modalità riservata ai traditori, ossia impiccagione e squartamento.
V per vendetta, il film ispirato agli eventi del 5 novembre
«Più di 400 anni fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 novembre». Sono le parole del protagonista di V per vendetta, film di culto del 2005 diretto da James McTeigue tratto dal romanzo omonimo di Alan Moore. La storia si svolge in un Regno Unito distopico e governato da una società totalitaria e militarizzata sotto l’egemonia dell’alto cancelliere Sutler. Ad opporsi è il misterioso quanto carismatico V, un rivoluzionario «complottista e terrorista» con il volto coperto dalla maschera di Guy Fawkes. Nel suo piano di far saltare in aria il Parlamento coinvolge la ribelle Evey Hammond. Nel cast Hugo Weaving, Natalie Portman, John Hurt e Stephe Fry.
Gunpowder, la miniserie con Kit Harington nei panni di Catesby
Gli eventi del 5 novembre hanno anche ispirato Gunpowder, miniserie in tre parti della Bbc uscita nel Regno Unito nel 2017. Protagonista è Kit Harington, il celebre Jon Snow de Il Trono di Spade, che qui presta il volto a Robert Catesby, vera mente che ideò la congiura delle polveri. Contrariamente al mito che lo ha accompagnato nel corso dei secoli, Guy Fawkes (qui interpretato da Tom Cullen) non ebbe infatti un ruolo centrale nell’organizzazione. Nel cast figurano anche Liv Tyler nei panni di una nobildonna che sostiene i cattolici e Mark Gatiss in quellli di Sir Robert Cecil, braccio destro del sovrano.
