Raid russi colpiscono la redazione della televisione pubblica di Dnipro

L’attacco russo nella regione di Dnipropetrovsk ha raggiunto anche l’edificio che ospita la redazione della televisione pubblica Suspilne e la radio Dnipro è stato gravemente danneggiato, come riferito dalla stessa emittente. Le immagini diffuse mostrano vetrate infrante e ampie brecce nelle pareti della struttura. Nella stessa notte, un missile ha colpito Kharkiv, causando la morte di una ragazza di 17 anni e ferendo altre 17 persone, secondo quanto comunicato dal governatore Oleh Syniehubov. Intanto, l’Aeronautica ucraina ha confermato l’abbattimento di 101 droni sui 114 lanciati dalla Russia, che oltre ai velivoli senza pilota ha impiegato anche quattro missili balistici provenienti dalle aree di Rostov e Voronezh.

Mosca ha annunciato aver neutralizzato 31 droni ucraini in otto regioni

Mosca, da parte sua, sostiene di aver neutralizzato 31 droni ucraini in otto regioni, con particolare concentrazione sugli oblast di Voronezh e Tambov, circostanza che ha portato alla chiusura temporanea degli aeroporti di Penza e Saratov. Denis Pushilin,  il Capo della Repubblica Popolare di Doneck, ha riferito su Telegram che un’operazione notturna condotta da Kyiv avrebbe avuto un’intensità «senza precedenti», provocando danni alle centrali termoelettriche di Zuivska e Starobesheve. Le strutture, ha spiegato, hanno dovuto fermare caldaie e sistemi di filtraggio dell’acqua, con numerosi insediamenti rimasti senza energia mentre le squadre tecniche lavorano ai ripristini.