A cinque anni dalla causa intentata dalla Federal Trade Commission, Meta può esultare. Il giudice federale americano James Boasberg ha respinto le accuse dell’antitrust della FTC stabilendo che il colosso tecnologico non ha alcun monopolio sui social media. L’agenzia americana aveva accusato la holding di Mark Zuckerberg nel 2020 di aver ottenuto un monopolio illegale attraverso l’acquisizione di Instagram nel 2012 e di WhatsApp nel 2014.
La difesa di Meta
Meta, invece, ha sostenuto di non aver alcun monopolio, ma che invece l’acquisto di altre realtà fosse una strategia commerciale. Inoltre la società di Zuckerberg ha fatto riferimento a realtà come TikTok e YouTube, che aumenterebbero la pressione competitiva. Per il giudice Boasberg «il panorama» del 2020 è intanto «notevolmente cambiato». Per questo proprio la presenza di TikTok e YouTube, ignorate dalla FTC nella causa di cinque anni fa, garantirebbe un’assenza di monopolio di Meta.
