Cremlino: «No alla mediazione di Germania e Francia»

In una conferenza stampa con il ministro degli Esteri bielorusso, Sergei Lavrov ha rimarcato come Mosca consideri significativa l’apertura mostrata da Washington nel tentativo di avvicinare le posizioni sul conflitto ucraino, affermando che la Russia «apprezza la posizione degli Stati Uniti, in quanto è l’unico Paese leader occidentale a prendere l’iniziativa di cercare una risoluzione del conflitto in Ucraina». Il diplomatico russo ha invece escluso un ruolo di mediazione per Francia e Germania, giudicate troppo schierate con Kyiv, mentre ha indicato Bielorussia e Turchia come Paesi che Mosca valuterebbe favorevolmente.

Lavrov: «Il nostro piano di pace rimane quello deciso ad Anchorage»

Lavrov non ha voluto entrare nel merito di un presunto incontro tra delegazioni russa e statunitense ad Abu Dhabi, limitandosi a dichiarare che Mosca preferisce impegnarsi «nella diplomazia piuttosto che muovere la lingua nel tentativo di indebolire le iniziative di pace». Il ministro ha precisato che la Russia non intende avallare modifiche al piano di pace di Donald Trump che ne snaturino i riferimenti a quanto definito ad Anchorage, sottolineando che l’unico testo in mano a Mosca è la versione a 28 punti recapitata informalmente e che si attende ora quella «intermedia», frutto del confronto tra Washington, gli europei e Kyiv.

L’ottimismo di Washington: «I colloqui con Mosca procedono bene»

Sul fronte statunitense, il portavoce del segretario dell’esercito Usa, Jeff Tolbert, ha confermato che nelle ultime ore è stato avviato un nuovo ciclo di colloqui con rappresentanti russi, un processo che, secondo quanto riferito da Reuters, si è sviluppato tra lunedì 24 e martedì 25 novembre. Tolbert ha spiegato che «nella tarda serata di lunedì e per tutto martedì, il segretario dell’esercito Usa Driscoll e il suo team hanno discusso con la delegazione russa per raggiungere una pace duratura in Ucraina. I colloqui stanno procedendo bene e restiamo ottimisti. Il segretario Driscoll è in stretto contatto con la Casa Bianca». Non è però chiaro quale sia la composizione della delegazione di Mosca né quali punti siano stati affrontati nel dettaglio. Una fonte statunitense ha aggiunto che Driscoll avrebbe in agenda anche un incontro con funzionari ucraini sempre ad Abu Dhabi, a conferma di una fase diplomatica in pieno movimento.