Il pm Christian Barilli e l’aggiunto Eugenio Fusco hanno chiesto un anno e otto mesi di carcere per Chiara Ferragni. La richiesta è stata avanzata nell’ambito del processo legato al cosiddetto pandoro gate, la storia dei pandori e delle uova di Pasqua con il marchio dell’influencer. Ferragni è imputata per truffa aggravata. In aula la stessa imprenditrice ha rilasciato dichiarazioni spontanee e affermato: «Abbiamo sempre fatto tutto in buona fede, nessuno di noi ha lucrato».
Chiara Ferragni, il verdetto atteso a gennaio
Come riportato da Repubblica, per evitare i giornalisti si è presentata in tribunale mezz’ora prima dell’udienza. A margine dell’ultima udienza aveva dichiarato: «Grazie per l’attenzione, grazie di essere qua. È una fase sicuramente difficile della mia vita e penso mi capirete se non mi sento di fare ulteriori dichiarazioni, però grazie di essere qua e andiamo avanti». La difesa parlerà alla prossima udienza, in programma il 19 dicembre. Il verdetto, invece, è atteso a gennaio.
