Si aggrava il bilancio delle alluvioni che hanno colpito i Paesi dell’Asia meridionale e sudorientale. Le piogge record registrate su diversi Stati sono state le più intense degli ultimi 13 anni. Le vittime in totale sono oltre 1.300 tra Indonesia, Sri Lanka, Thailandia e Malesia. Il bilancio più grave è quello indonesiano, dove sono stati confermati finora 712 morti, 500 dispersi e 1,2 milioni di sfollati. Nello Sri Lanka, invece, si parla di 410 morti e 336 dispersi. Il presidente Anukra Kumara Dissanayake ha dichiarato lo stato d’emergenza parlando della «più grave catastrofe naturale nella storia del Paese». In Thailandia sono morti in 176. Due, invece, le vittime nel nord della Malesia. Tra le Nazioni colpite ci sono state anche Laos e Cambogia, così come le Filippine, che hanno subito i danni di due tifoni consecutivi per oltre 250 morti totali. I rischi più gravi, superata l’ondata di mal tempo, ora sono per l’accesso all’acqua potabile e al cibo. Il rischio è di una grave carenza che possa appesantir
