L’influencer brasiliano di destra Júnior Pena, che di recente aveva minimizzato il rischio di espulsioni di massa, affermando che le misure della Casa Bianca avrebbero colpito solo gli immigrati clandestini o coloro che erano coinvolti in reati, nonché autore di un recente videomessaggio di sostegno a Donald Trump su Instagram, è stato arrestato dagli agenti dell’Ice nel New Jersey.

L’influencer vive negli States dal 2019
Con più di 480 mila follower su Instagram, l’influencer – nome completo Eustáquio da Silva Pena Júnior – sui social da tempo pubblica contenuti sull’immigrazione e sulla vita negli Stati Uniti, dove si è trasferito nel 2009. Pena inoltre usa i suoi social network per dare voce alle storie dei migranti e alle voci critiche nei confronti del presidente di sinistra brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva, e a quelle di coloro che sostengono l’ex presidente di estrema destra Jair Bolsonaro, recentemente incarcerato e alleato di Trump.
Pena non rischierebbe l’espulsione
Maycon MacDowel, agente di polizia e amico personale di Junior Pena molto attivo sui social, ha spiegato che l’influencer brasiliano si trova al momento a Delaney Hall, un centro di detenzione per immigrati situato a Newark, nel New Jersey, e che sulla sua testa non pende un ordine di espulsione. L’arresto è avvenuto perché pena non si è presentato a un’udienza obbligatoria nell’ambito delle procedure per la regolarizzazione della sua posizione negli Usa. «Io rispetto le regole, pago le tasse e cerco di legalizzare il mio status. Lui espellerà chiunque sia clandestino, i criminali e chiunque commetta reati. Chi vuole aiutare il Paese non verrà espulso», aveva raassicurato poco prima di finire in manette.
