Incontro con ambasciatore russo, Cirielli: «Farnesina sapeva, colloqui di prassi»

Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli replica alle indiscrezioni del Corriere della sera su un suo incontro con l’ambasciatore russo in Italia di cui il governo non sarebbe stato a conoscenza e che avrebbe irritato la premier Meloni. Ritenendo le ricostruzioni del giornale «destituite di ogni fondamento», ha spiegato che «l’incontro era noto alla Farnesina e risale a diversi mesi fa». «Non si tratta di un’anomalia, è prassi che i viceministri incontrino ambasciatori regolarmente accreditati di Paesi con cui i rapporti sono complessi, anche per non esporre direttamente il ministro», ha evidenziato.

Le ricostruzioni del Corriere

Il Corriere aveva parlato di un faccia a faccia non concordato tra Cirielli e l’ambasciatore Aleksej Vladimirovič Paramonov alla Farnesina, sostenendo che la reazione della premier «non è stata delle migliori». Il viceministro, sempre secondo il Corsera, avrebbe fornito spiegazioni alla presidente del Consiglio, che per giorni non le avrebbe risposto al telefono. Indiscrezioni che ora sono state smentite dal diretto interessato.