Fiamme sul monte Faeta, il rogo minaccia le abitazioni

AGI - L'incendio del monte Faeta è ancora attivo e resta alta l'allerta al confine tra le province di Lucca e Pisa nei territori di Santa Maria del Giudice, San Giuliano Terme e Asciano. Dopo tre giorni di emergenza, la situazione sul Monte Faeta mostra i primi segni di miglioramento, sebbene il perimetro non sia ancora considerato in sicurezza.

Il dispositivo di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è massiccio: 104 unità sono attualmente dispiegate nell'area, supportate da una flotta aerea composta da quattro Canadair e un elicottero Erickson S-64. Dall'inizio dell'emergenza sono stati portati a termine 85 interventi, suddivisi tra operazioni di spegnimento (73) e assistenza alla popolazione per il recupero di beni (12).

Situazione sul fronte lucchese e pisano

Sul versante lucchese, dove operano 57 unità provenienti anche da altri comandi regionali, la situazione appare sotto controllo. Le squadre restano a presidio dei centri abitati, nonostante i danni già registrati a una abitazione. Più critica la situazione sul fronte pisano, dove si registrano ancora focolai attivi.

Operazioni sul Monte Faeta

Sul Monte Faeta il rogo ha già percorso circa 710 ettari. Attualmente la bonifica ha raggiunto il 40% del territorio colpito, ma le autorità segnalano fiamme attive in diverse porzioni del perimetro.

Il sistema Antincendi Boschivi (AIB) sta concentrando gli sforzi su due settori critici. L'obiettivo è stabilizzare il fronte prima del previsto peggioramento meteorologico: a metà giornata è infatti attesa una rotazione dei venti da ovest-nord-ovest che potrebbe favorire riattivazioni e ostacolare il contenimento.

Forze impegnate e coordinamento

Le forze in campo sul monte includono 40 squadre composte da operai forestali e volontari del Coordinamento Toscano, 6 mezzi aerei nazionali e un elicottero regionale, oltre ad analisti di campo e gruppi specializzati nell'uso del fuoco tattico. Il coordinamento è affidato a un direttore della Città Metropolitana, coadiuvato dai tecnici regionali e delle unioni dei comuni della Media Valle del Serchio e Garfagnana.

Secondo fronte a Massarosa

Mentre proseguono le operazioni sul Faeta, il sistema regionale è impegnato anche nel comune di Massarosa (Lucca). In quest'area è attivo un secondo incendio boschivo che interessa alcuni ettari di vegetazione. Sul posto sono impegnati un elicottero e sei squadre dell'Organizzazione regionale AIB.

Situazione ancora critica

Nonostante il cauto ottimismo espresso dai soccorritori nelle ultime ore, le autorità ribadiscono che la situazione non è ancora risolta. Nella mattinata odierna, una ripresa del fuoco sul versante lucchese del Monte Faeta ha richiesto un immediato intervento dei mezzi aerei per impedirne l'ulteriore propagazione.