L’uomo più tatuato di Francia è un prof: “Mi discriminano: ora non posso più insegnare ai bimbi”


Sylvaine Helaine, in arte Freaky Hoody, è l'uomo più tatuato di Francia e, contemporaneamente, un insegnante di scuola materna ed elementare. Pochi mesi fa una lettera dei genitori di un bambino, spaventato dal suo aspetto tanto da avere gli incubi, ha spinto i dirigenti del suo dipartimento scolastico prima a sospenderlo per 2 mesi, poi a impedirgli di insegnare ai bambini dai 3 ai 5 anni. "Adesso insegno ai bambini dai 6 agli 11 anni, ma nella mia carriera non ho mai ricevuto una sola protesta dai genitori degli allievi cui insegnavo. Questo bambino, che non so chi sia, non era un mio allievo. Sono discriminato per il mio aspetto"
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Alluvione a Limone Piemonte, la statale è un fiume, una casa crollata: “Siamo distrutti”


Il forte maltempo a Limone Piemonte, in provincia di Cuneo, ha causato gravi danni alle case e interrotto i collegamenti stradali quando sabato 2 ottobre, di notte, il torrente Vermenagna è esondato travolgendo la statale e invadendo il paese. Contemporaneamente l'altro torrente che incrocia Limone ha mangiato via gli argini e ha fatto crollare un'intera abitazione. Sono esplose le condutture dell'acqua e si è aperta una voragine nella strada principale del paese. Le strade per raggiungere Limone sono tutte bloccate e gravemente compromesse. Interrotto il collegamento con Ventimiglia e chiuso il passaggio sul Tenda.
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“Ero Michela, ora finalmente sono Mattia”: la storia di un ragazzo e della sua transizione


Con un lungo post su facebook Mattia, nato Michela, racconta gli ostacoli e i timori di affrontare un percorso di cambiamento che l'ha letteralmente trasformato, facendolo diventare quello che da anni voleva essere, un uomo eterosessuale. Gli scontri con le famiglie delle sue fidanzate, i padri che vietavano alle loro figlie di incontrarlo per paura che potessero 'infettarsi'. "Sono stato fortunato - dice - a Ciro e Maria Paola non è andata così bene".
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Antonio Erbì, il candidato più anziano d’Italia ha 93 anni: “La politica comanda la nostra vita”


Ha la patente e guida senza prescrizioni, ha un grande orto dove coltiva pomodori, melanzane e patate e ha una mente molto lucida: è il candidato sindaco più anziano d'Italia, ha 93 anni e si chiama Antonio Erbì. Cinque figli, molti nipoti e due pronipoti. Arrivato dalla Sardegna nel 1963 dopo 20 anni da carabiniere a braccare banditi, è stato sindaco di Chiusa Pesio, in provincia di Cuneo, alla fine degli anni '70, e con la moglie Maria ha tenuto aperta una storica pizzeria per 50 anni.
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Don Rito Alvarez, prete anti narcos: “Dietro la vostra pippata, c’è un bambino di 5 anni sfruttato”


In Colombia c'è una guerra terribile che coinvolge narcos, paramilitari di diverse fazioni, guerriglieri, cartelli messicani, 'Ndrangheta. Una guerra che impedisce lo sviluppo normale del paese. Don Rito Alvarez, prete colombiano che vive in Italia dal 1993, ha creato una fondazione che toglie i bambini dai campi di coca, dove vengono impiegati per raccogliere le foglie già dai 5/6 anni per pochi spicci. Qui in Italia, oltre a essere sacerdote, raccoglie fondi per mantenere questa attività in Colombia grazie alla collaborazione con una torrefazione di Ventimiglia. I campi di coca vengono convertiti in campi di caffè e il raccolto viene inviato in Italia, dove viene tostato e venduto. Il ricavato sostiene l'attività della fondazione.
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La piazza deserta di Torino: perché i tifosi della Juventus non hanno festeggiato lo Scudetto


Il nono scudetto di fila per i tifosi della Juventus è archiviato come un'ovvietà. Senza scomporsi, i torinesi ieri non sono scesi a festeggiare in piazza San Carlo l'ennesima vittoria in campionato e hanno lasciato ai giornalisti il compito di inventarsi qualcosa da chiedere ai pochissimi tifosi presenti. La piazza era deserta già all'una di notte e il silenzio era rotto solo da qualche clacson in lontananza, scaricato col nervoso di chi si lasciava andare al tifo da dentro la macchina. Perchè la piazza è rimasta così vuota?
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Uccide i genitori a Torino, i vicini: “Da quando l’avevano picchiato non era più uscito di casa”


Daniele Ferrero, 30 anni, viene fermato poco dopo mezzanotte vicino al capolinea della metropolitana di Torino, con la maglia e le mani imbrattate di sangue. Ai carabinieri confessa immediatamente di aver ucciso i suoi genitori, Pierfrancesco Ferrero, 69 anni, e Giuseppina Valetti, 60 anni, con 8 coltelli da cucina ritrovati in casa. Il giovane viveva segregato in casa da oltre un anno, dopo aver subito la rapina della sua motocicletta ed essere stato picchiato.
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Niente bonus a maggio per migliaia di Co.Co.Co: “Come faremo a pagare l’affitto?”


I co.co.co. hanno meno diritti, un contratto più debole, che funziona a chiamata. Se lavori guadagni, se stai fermo no. Chi l'avrebbe detto però che a discriminarli sarebbe stato proprio il governo? Nel Decreto Rilancio infatti sono esclusi dal bonus dei 600 euro (ma anche dagli eventuali 1000) tutti coloro i quali hanno un contratto "attivo" alla data di pubblicazione del decreto, il 19 maggio, anche se sono stati costretti a casa durante il lockdown. Sono in migliaia in tutta Italia, insegnanti privati, operatori di call center, assicuratori, si sono ritrovati su Facebook e fanno appello al governo.
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A Torino, il primo trapianto di caviglia “allungabile” al mondo su una bimba di 9 anni con un tumore


In una singola operazione, l'equipe medica guidata dal Dottor Raimondo Piana di Torino ha rimosso un tumore alla caviglia a una bambina di 9 anni, sostituendole l'osso con quello di una donatrice. Nell'operazione è stato anche installato un chiodo allungabile magneticamente per seguire la crescita della bambina. Dopo qualche settimana di fisioterapia potrà camminare di nuovo. E' il primo intervento di questo genere al mondo ed è frutto della collaborazione tra la Città della Salute di Torino e l'ospedale Rizzoli di Bologna.
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Truffa da centomila euro ai danni di 40 malcapitati: “Auto a noleggio inesistenti”


Il sedicente Antonio Fiore, da Torino, avrebbe organizzato una truffa ai danni di oltre 40 persone in tutta Italia. I malcapitati sono stati attirati con degli annunci esca su Facebook Marketplace di auto a noleggio dal prezzo accattivante. La mente criminale ha pensato a tutti i dettagli, ha finto di essere un personal shopper di una società molto più grande, ma li ha convinti a firmare un contratto con la sua società, apparentemente regolare, e a mandargli un bonifico per l'anticipo. A 3 giorni dalla consegna delle auto scompare senza lasciare traccia di sè e col conto corrente svuotato.
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