Giornata dell’ambiente, l’uomo è il virus della Terra: la sesta estinzione di massa è colpa nostra


Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell'Ambiente, un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del mondo naturale e della sua tutela. Nel 2020 il tema principale è dedicato alla biodiversità, la moltitudine di specie animali e vegetali che popola la Terra. A causa della nostra avidità siamo responsabili della sesta estinzione di massa e stiamo seriamente rischiando di mettere a repentaglio il nostro futuro, come dimostrano i cambiamenti climatici e l'emersione della pandemia di coronavirus.
Continua a leggere

Mascherine e guanti abbandonati: si rischia la catastrofe ambientale a causa dell’inciviltà


Secondo un recente rapporto del Politecnico di Torino, in Italia durante la Fase 2 potrebbero servire 1 miliardo di mascherine e mezzo miliardo di guanti al mese, un numero enorme che potrebbe determinare la produzione di 440mila tonnellate di rifiuti entro la fine del 2020. Se non correttamente smaltiti, questi rifiuti possono innescare una vera e propria catastrofe ambientale.
Continua a leggere

Mascherine e guanti abbandonati: si rischia la catastrofe ambientale a causa dell’inciviltà


Secondo un recente rapporto del Politecnico di Torino, in Italia durante la Fase 2 potrebbero servire 1 miliardo di mascherine e mezzo miliardo di guanti al mese, un numero enorme che potrebbe determinare la produzione di 440mila tonnellate di rifiuti entro la fine del 2020. Se non correttamente smaltiti, questi rifiuti possono innescare una vera e propria catastrofe ambientale.
Continua a leggere

Oggi è la Giornata Mondiale delle Api: in Europa una specie su 10 rischia l’estinzione


Dal 2017 l'ONU ha istituito la Giornata Mondiale delle Api, una ricorrenza per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza e sul declino di questi insetti impollinatori. A causa di pesticidi, distruzione degli habitat naturali, inquinamento e cambiamenti climatici le popolazioni di api stanno crollando in varie parti del mondo, una catastrofe ambientale ma anche per l'uomo, dato che sono coinvolte nella riproduzione di numerosissime piante di interesse commerciale.
Continua a leggere

Domani piove, anzi no: perché il coronavirus rende meno preciso il meteo


L'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) ha annunciato che la pandemia di coronavirus potrebbe avere effetti significativi anche sulla precisione delle previsioni meteo, a causa del crollo del traffico aereo e della mancata raccolta di dati nelle stazioni non ancora automatizzate. I sensori e i computer degli aerei di linea concorrono alla raccolta dei preziosi dati che gli scienziati inseriscono nei modelli atmosferici, utili a formulare le previsioni.
Continua a leggere