
Analizzando gli elettroencefalogrammi di oltre 600 pazienti contagiati dal coronavirus SARS-CoV-2, un team di ricerca americano ha determinato che l'infezione può alterare l'attività elettrica del cervello, producendo anomalie nelle onde cerebrali. Alcune sono simili a quelle sperimentate durante le crisi epilettiche. I risultati suggeriscono potenziali disturbi neurologici a lungo termine.
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