L’allarme di Confindustria: “A fine 2020 l’Italia potrebbe cadere di nuovo in recessione”


È l'allarme lanciato dal Centro studi di Confindustria, che sottolinea come la seconda ondata di contagi da coronavirus e le chiusure che ne sono conseguite rischino di affondare nuovamente il Pil nel quarto trimestre dell'anno. Con il rischio recessione, tuttavia, non ci si attende però un crollo tanto grave come quello della primavera, quando il Paese era in lockdown: ora infatti, anche nelle zone rosse, le attività produttive rimangono aperte.
Continua a leggere