
Il conduttore di Non è l'Arena commenta l'indinazione per l'immagine del Vesuvio che erutta Covid sottolineandone il paradosso: "Prodotto artistico fatto da un ragazzo meridionale, cresciuto vicino all'Etna. Si tratta di una provocazione per dire che il Covid è morte". Poi si scusa aggiungendo: "Come si può pensare a un'offesa? Si dà più peso a questo che alla battaglia che stiamo facendo sulla sanità campana. Da noi i politici non vengono perché facciamo le domande".
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