
Natalie Khenkina, giovane dottoressa di 27 anni, racconta a Fanpage.it gli orrori delle proteste in Bielorussia, il suo paese natale. Da agosto, migliaia di persone manifestano tutti i giorni contro il regime del presidente Aleksandr Lukašenko, in carica dal 1994 grazie a un sistematico controllo dei media e a una continua repressione delle opposizioni. La polizia spara proiettili di gomma contro la folla e i manifestanti che finiscono in prigione vengono picchiati e stuprati.
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