
Il coordinamento dei reparti di terapia intensiva di tutti gli ospedali della Lombardia ha scritto una lettera indirizzata alla Regione in cui mostra la preoccupazione per il rischio di una terza ondata: "È necessario non occupare letti di terapia intensiva per altre attività sanitarie non Covid - scrivono i rianimatori - ed essere pronti a riattivare cinquecento posti letto".
Continua a leggere
