
Secondo la tesi ufficiale, divulgata dopo la morte dall'amico Ranieri, Giacomo Leopardi sarebbe morto di idropisia polmonare nel 1837 a Napoli. Tuttavia il mistero che da sempre avvolge le spoglie mortali del Sommo, a cui si aggiunge la lettera di un gesuita che lo confessò, lasciano ipotizzare una fine diversa: il recanatese sarebbe morto a Castellamare di Stabia di ritorno dalle terme.
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