Ti è già arrivata l’allergia? È colpa dei cambiamenti climatici


A causa del costante aumento delle temperature e delle concentrazioni più elevate di anidride carbonica in atmosfera, le piante tendono a produrre più pollini e in anticipo. Inoltre i cambiamenti climatici influenzano i modelli meteorologici e la circolazione atmosferica, favorendo il trasporto degli allergeni in aree sempre più ampie. Per questa ragione le stagioni allergiche iniziano sempre prima e durano più a lungo che in passato, rappresentando un serio problema di salute pubblica.
Continua a leggere