
La donna, all'epoca 33enne, era stata arrestata nell'ambito delle indagini sul gruppo di narcotrafficanti, che per smuovere la droga usava soprattutto autobus e treni. Fermata con due membri dell'organizzazione e con i due figli in macchina, era stata arrestata e portata in carcere a Rebibbia. Un mese dopo ha ucciso i bambini spingendoli giù dalle scale. Per questo reato è stata assolta perché mentalmente inferma.
Continua a leggere
