
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha rotto il suo silenzio sul caso Durigon, "salvando" la poltrona del sottosegretario all'Economia con un intervento inconcludente e senza mai scendere nel merito della questione. Pur di conservare quel che resta dell'unità del suo governo, Draghi dimentica che etica pubblica e trasparenza valgono più degli equilibri interni di qualunque governo.
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