
L'intervista di Zorzi a Rocco Siffredi è una carrellata di volgarità. "Ti vedrei bene in un porno, tu sei un ragazzo libero", lo incoraggia Siffredi. Tommaso cavalca l'onda dell'entusiasmo e si lascia andare ad ogni battuta che la tv da tempo non gli concede: "Abbiamo una cosa in comune, un grande ca**o". L'occasione poteva essere quella giusta per parlare di sesso in maniera libera ma ragionata, scardinando tabù che non hanno più senso di esistere. E invece: "Sfatiamo il mito del ca**o grosso", dando il via a Siffredi per sciorinare la sua competenza sul tema, con argomentazioni che lasciano nel disagio più totale lo stesso Zorzi, troppo preso dalla voglia di dimostrare che è ancora quello di un tempo.
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