
Il 25 maggio 1975 lo studente Alberto Brasili viene ucciso a coltellate da un gruppo di militanti dell'estrema destra neofascista. La sua colpa? Quella di avere l'aspetto di un giovane di sinistra e di avere staccato un adesivo dell'Msi da un palo. Un episodio terribile raccontato nel film di Carlo Lizzani "San Babila ore 20: un delitto inutile".
Continua a leggere
