
Avere un basso indice di Omega-3, ovvero pari o inferiore al 4 percento, è un fattore di rischio di morte prematura come il vizio del fumo. Lo ha dimostrato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati americani The Fatty Acid Research Institute di Sioux Falls, dopo aver analizzando a fondo i dati di uno dei più importanti studi dedicati alle malattie cardiovascolari.
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