
Nel provvedimento, che ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere per il ragazzo, il Gip sottolinea che l'omicida di Chiara Gualzetti "al momento appare capace di intendere e di volere". Per lui sussiste elevato rischio di reiterazione del reato e anche il pericolo di fuga. Il Gip parla di "estrema violenza e determinazione" ma anche freddezza nel tentare di depistare le indagini.
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