Decine di cadaveri con le mani legate scoperti nel fiume tra Tigray e Sudan: fuggivano dalla guerra


Almeno una cinquantina di corpi sono stati scoperti mentre galleggiavano nel fiume Setit tra Tigray e Sudan. Come hanno riferito testimoni, molti presentavano ferite da arma da fuoco, altri avevano le mani legate. Si tratterebbe di persone in fuga dal Tigray, regione dell'Etiopia settentrionale al confine con l’Eritrea, dove da mesi è in corso un conflitto che finora ha provocato migliaia di morti e la più grave crisi umanitaria dell'ultimo decennio.
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