Borghi minaccia di portare Conte in Tribunale per il Mes

Secondo il deputato della Lega, il premier avrebbe «approvato un testo definitivo senza informare il parlamento».

Il deputato della Lega Claudio Borghi minaccia di portare il premier Giuseppe Conte in Tribunale per la gestione del dossier Mes, il fondo salva-Stati che i Paesi membri dell’Unione europea si apprestano a riformare.

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Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso di un’audizione in parlamento ha detto che le preoccupazioni in merito sono «del tutto infondate».

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Ma secondo Borghi «quanto detto da Gualtieri sul Mes è gravissimo ed evidenzia comportamenti che potrebbero anche configurare eversione. Il premier Conte ha nei fatti approvato un testo definitivo e inemendabile senza informare il parlamento. Una cosa gravissima. È stato scavalcato il parlamento su un trattato internazionale da approvare a scatola chiusa. Questa è infedeltà in affari di Stato. Vogliamo che Conte riferisca subito in parlamento. Se non arriva, lo porteremo in Tribunale. L’avvocato del popolo si cerchi un avvocato».

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