
Esclusioni come quella di Sha'Carri Richardson dalle Olimpiadi di Tokyo potrebbero non vedersi più in futuro nello sport mondiale. La squalifica della velocista statunitense per uso di cannabis aveva suscitato un dibattito che dopo quati tre mesi ha prodotto un primo passo ufficiale da parte della Wada: avviato uno studio per valutare se la cannabis debba essere tolta dalla lista delle sostanze vietate.
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