
La candidatura di Mario Draghi al Quirinale è più viva che mai, e anche la scelta più facile per questo Parlamento. Ma cosa succederebbe dopo? Gli scenari sono diversi e vanno dalle improbabili elezioni anticipate alla formazione di un nuovo governo. Potrebbe resistere la stessa maggioranza con un presidente tecnico al posto di Draghi, ci potrebbe essere un rimpasto importante con l'ingresso dei pezzi grossi, ma anche la formazione di una nuova maggioranza, la quarta diversa da inizio legislatura.
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