
La sincronetta americana, svenuta in acqua e salvata dall'allenatrice, ha descritto con una lucidità da brividi gli attimi che hanno preceduto il malore: "Ero contenta per aver fatto una grande prestazione, poi ho sentito le dita che s'intorpidivano. E affondavo". La Fina non le ha concesso il visto per tornare in vasca ai Mondiali.
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