Gli emendamenti alla manovra approvati al Senato

Plastic tax ridotta a 45 centesimi al chilo, sale la tassa sulla fortuna. Cresce anche la clausola di salvaguardia sulle accise dei carburanti.

Dopo una maratona notturna, la commissione Bilancio del Senato nella mattinata del 12 dicembre si appresta a chiudere il testo della manovra economica 2020. Nella notte sono stati approvati molti emendamenti chiave. La plastic tax cambia ancora: l’imposta entrerà in vigore a luglio, ma viene ridotta a 45 centesimi al chilo. Ecco le principali modifiche che hanno ottenuto il via libera in commissione.

PLASTIC TAX

Scende a 45 centesimi al chilo la plastic tax, che si applica ai prodotti monouso. L’emendamento approvato reinserisce il tetrapak fra i materiali sottoposti alla tassa. L’imposta entra in vigore a luglio. Sono esclusi i prodotti in plastica riciclata e quelli composti da più materiali che abbiano una componente di plastica inferiore al 40%.

SUGAR TAX

Via libera anche alla sugar tax, la tassa di 10 centesimi al litro sulle bevande analcoliche zuccherate, che scatterà dal primo ottobre 2020. Lo slittamento da gennaio a ottobre comporta un minor gettito di 175,3 milioni di euro.

TASSA SULLA FORTUNA

Dal primo marzo sale al 20% il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro, comprese quelle alle lotterie istantanee come i Gratta e Vinci. Nel caso delle vincite alle new slot sopra i 200 euro, dal 15 gennaio il prelievo sale al 20%. Rivisti anche il prelievo erariale unico (Preu) e il payout (al 65%), cioè la percentuale di somme giocate destinate alle vincite. Obiettivo della ‘tassa sulla fortuna’ è anche coprire la revisione di sugar e plastic tax.

DETRAZIONI SANITARIE

Resta la detrazione al 19% per le spese sanitarie, senza vincoli di reddito. L’emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato,  cancella la stretta sui bonus fiscali per i redditi alti prevista dal ddl bilancio.

AUTO AZIENDALI

La nuova tassazione sulle auto aziendali scatterà da luglio 2020 e riguarderà le nuove immatricolazioni. Il fringe benefit scende al 25% per le auto meno inquinanti, mentre sale dal 40% fino al 60% nel 2021 per le auto più inquinanti, in base al livello di emissioni. La revisione della norma annulla il nuovo gettito. Nella prima formulazione, lo Stato prevedeva invece di incassare circa 330 milioni di euro nel 2020.

ACCISE SUI CARBURANTI

Via libera a un nuovo aumento delle accise sui carburanti con un innalzamento del gettito di 303 milioni di euro nel 2021 e di 651 nel 2022. Complessivamente, se la clausola di salvaguardia non sarà sterilizzata, si prevedono maggiori entrate per oltre 1,2 miliardi nel 2021 e di poco meno di 1,7 miliardi nel 2022. Le risorse sono destinate a compensare l’alleggerimento della tassa sulla plastica e della sugar tax nonché la marcia indietro sulle auto aziendali.

ROBIN TAX

Sale del 3,5%, dal 24 al 27,5%, l’aliquota della Robin tax con platea ridotta per tre anni ai concessionari autostradali, portuali, aeroportuali e ferroviari. Saranno escluse le concessioni per la produzione e distribuzione dell’energia elettrica, le acque minerali, radio, Tv e telecomunicazioni.

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