“Fermati da me, ti porto a casa domani”: violentata e uccisa dal miglior amico per un no


"Fermati da me, ti riaccompagno a casa domattina", ma lei ha detto no. Dopo questo rifiuto, Wesley Streete, 20 anni, ha violentato, strangolato e ha sepolto sotto i rami di un parco nello Staffordshire, nel Regno Unito, la sua amica Keeley Bunker, vent'anni. La vittima considerava Streete un amico 'fidato' e aveva trascorso la sera del delitto con lui a un concerto. Dopodiché aveva rifiutato di andare di lui dicendo di essere stanca e di voler dormire nel suo letto.
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