Il problema della “nuova” Rai non è Pino Insegno, ma che di nuovo non c’è quasi niente


Aspettavamo fuochi e fiamme per i palinsesti Rai 2023-2024, nuove idee, cambi di rotta per dare forma a quella Rai che finalmente raccontasse il Paese. Il risultato è un rimasticamento generale con qualche integrazione e Pino Insegno usato come capro espiatorio.
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