Amanda Knox condannata per calunnia, le motivazioni: dal memoriale contro Lumumba alle urla di Meredith


Le motivazioni della Corte d'assise d'appello che ha condannato per calunnia Amanda Knox. Secondo i giudici, l'americana era "l'unica delle coinquiline di Meredith Kercher presente a Perugia la sera dei fatti e con la disponibilità della chiave d'accesso all'abitazione nella quale è avvenuto l'omicidio".
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