
Gli inquirenti della Procura di Milano che indagano sul caso dei fondi della Lega e sulla vendita a prezzo gonfiato di un capannone a Lombardia Film Commission, un'ente controllato da Regione Lombardia, stanno verificando il collegamento tra l'operazione immobiliare e alcuni conti aperti da commercialisti vicini al partito, i cui nomi sono già iscritti nel registro degli indagati, che sono anche nel mirino di Bankitalia. Il dubbio è che il denaro incassato sia finito all'estero attraverso strutture societarie "complesse".
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