
Ero in un'interminabile fila, una delle tante che si vedono alla Milano Design Week soprattutto nel fine settimana, il momento peggiore per girare la città. Una signora arriva poco dopo di me, mettendosi alle mie spalle e mi dice, attaccando bottone: "Che fila è questa? Che c'è da vedere? Speriamo ci siano dei gadget". Il suo unico pensiero era accaparrare qualcosa da portare a casa, neppure sapeva per cosa si era messa in coda. Ma era disposta ad aspettare.
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