
Nei quindici giorni precedenti alla morte della donna che non ha ancora un nome a Villa Pamphili, il suo presunto assassino Relax Ford è stato fermato due volte dalle forze dell'ordine per liti violente in strada. Tutte e due le volte gli agenti si sono accontentati della sua versione non verificando l'identità di madre e figlia. La terza volta girava da solo con la bambina, la donna era già morta.
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