Garlasco, la procura mette un punto sul dna ignoto nella bocca di Chiara Poggi: “Contaminazione da autopsia”
Interviene la Procura di Pavia: dopo il rinvenimento di un profilo genetico sconosciuto su una garza utilizzata 18 anni fa per il prelievo di materiale biologico dalla bocca di Chiara Poggi, ritenendo possibile una contaminazione con precedenti esami autoptici, ha disposto approfondimenti specifici.
