L'esame di Stato tornerà a chiamarsi esame di maturità: due prove scritte e un orale, che verrà modificato. E, in risposta alle polemiche di quest'anno, chi rifiuta di fare l'orale sarà bocciato. È il contenuto della riforma che dovrebbe arrivare giovedì al Consiglio dei ministri.
Continua a leggere
