
Nel 2009 Stefania Albertani ha strangolato la sorella maggiore Maria Rosa e poi ha cercato di uccidere anche i suoi genitori. Oggi il suo è uno dei casi più noti in cui la neuroscienza ha avuto un ruolo nella scelta della pena, cioè vent'anni di carcere più tre in ospedale psichiatrico.
Continua a leggere
