
Uno studio condotto in una scuola primaria di Estarreja, in Portogallo, ha rilevato la presenza di microplastiche e sostanze chimiche nell’aria delle aule, con concentrazioni più alte all’interno che all’esterno. I bambini risultano così esposti quotidianamente a un “cocktail invisibile” di inquinanti, sollevando nuove preoccupazioni sulla qualità dell’aria scolastica.
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