Rigopiano, al via il processo bis per 10 imputati

Presso la corte d’Appello di Perugia riparte oggi, venerdì 10 ottobre, il processo per la strage di Rigopiano, in cui il 18 gennaio 2017 persero la vita 29 persone. Il nuovo procedimento è stato richiesto dai giudici della Cassazione che il 3 dicembre 2024 hanno parzialmente accolto l’impianto accusatorio della Procura Generale in riforma a quelle che erano state le sentenze di primo e secondo grado. Sono 10 gli imputati: sei dirigenti della Regione Abruzzo devono rispondere di disastro colposo.

Chi sono i dirigenti accusati di disastro colposo e perché

I sei dirigenti della Regione a processo per disastro colposo sono Carlo Giovani, Carlo Visca, Sabatino Belmaggio, Vincenzo Antenucci, Emidio Primavera e Pierluigi Caputi. Secondo i giudici della Cassazione, i funzionari alla sbarra avrebbero dovuto applicare la legge che obbliga a redigere la Carta Localizzazione Pericolo Valanghe: in base al documento il Gran Sasso Resort di Farindola (Pescara) sarebbe stato con ogni probabilità chiuso durante i mesi invernali. A giudizio per altri reati – destinati alla prescrizione – ci sono poi l’ex sindaco di Farindola Ilario Lacchetta (per il quale era stata annullata la sentenza di condanna), il tecnico comunale Enrico Colangeli e i due funzionari della Provincia di Pescara Paolo D’Incecco e Mauro Di Blasio.