L’esercito ucraino ha annunciato il ritiro da alcune posizioni nei pressi di cinque insediamenti della regione di Zaporizhzhia, a causa dell’aumento delle offensive russe e dell’esposizione al fuoco nemico. La decisione, spiegano i comandi militari, è stata presa per «salvaguardare la vita del personale». Negli ultimi giorni, l’area è stata teatro di combattimenti intensi, con «fino a un centinaio di scontri» registrati in poche giornate. Le località abbandonate dalle truppe ucraine sono Novouspenivske, Novye, Okhotnyche, Uspenivka e Novomykolaivka, zone che si trovano lungo una linea di contatto particolarmente attiva.
La penetrazione di Mosca a Pokrovsk grazie alla fitta nebbia
Intanto nella giornata Mosca avrebbe sfruttato le condizioni meteo, in particolare la fitta nebbia, per penetrare a Pokrovsk, nella regione di Donetsk. Il comando ha precisato che «ciò riduce la nostra capacità di effettuare ricognizioni aeree e di colpire in terreno aperto». Intanto, a causa dei recenti attacchi russi alle infrastrutture energetiche, diverse aree delle regioni di Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Odessa sono rimaste senza corrente elettrica. Ukrenergo ha fatto sapere che i tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio e ha avvertito che nel corso della giornata potranno verificarsi interruzioni programmate.
