Assunzioni programmate dalle imprese in calo nel trimestre tra novembre 2025 e gennaio 2026 rispetto allo stesso periodo di un anno fa, con una flessione dell’1,8 per cento. È quanto emerge dal Sistema Informativo Excelsior, il progetto promosso da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con l’Unione Europea. Rimane alta, invece, la quota dei lavoratori ricercati per i quali non avverrà la corrispondente assunzione. Circa un posto di lavoro su due, infatti, rimarrà vacante date le difficoltà, per le imprese, di trovare il profilo ideale con le competenze ricercate spesso dovuta, addirittura, anche alla mancata presentazione al colloquio di lavoro da parte dei candidati. Ecco, quindi, cosa emerge dall’ultimo Osservatorio Excelsior, in particolare per quanto riguarda il calo delle assunzioni delle imprese e quali sono, soprattutto, i settori e i lavori coinvolti.
Calo assunzioni imprese novembre 2025, quali sono le offerte di lavoro più frequenti?

A cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 le imprese rallenteranno sul piano delle assunzioni programmate di figure e profili con le competenze ricercate. Dal Sistema Informativo Excelsior, infatti, emerge una perdita di offerte di lavoro dell’1,8 per cento tra novembre 2025 e gennaio 2026 che si traduce in:
- circa 443 mila nuove assunzioni a novembre 2025 (meno 12 mila unità rispetto a novembre 2024, pari al -2,6 per cento);
- più di 1,3 milioni di assunzioni nel trimestre novembre 2025 – gennaio 2026, con una flessione di 24 mila unità rispetto allo stesso periodo 2024-2025, pari a una perdita dell’1,8 percento).
Entrando nel dettaglio dei settori delle assunzioni di fine 2025, si può osservare che a trainare il mercato del lavoro sarà sempre il settore dei servizi con 298.020 assunzioni a novembre 2025 (-8.560 unità rispetto a novembre 2024) e 890.440 nel trimestre da novembre 2025 a gennaio 2026 (con una perdita di 17.630 offerte di lavoro rispetto allo stesso periodo 2024-2025).
Opportunità nei servizi e ristorazione anche col calo assunzioni imprese novembre 2025
Le mansioni che offrono le maggiori opportunità di lavoro all’interno del settore terziario si confermano essere quelle legate ai servizi alle imprese. Sono 101.450 le assunzioni previste a novembre 2025 con una perdita di 1.480 posti rispetto a novembre 2024 e 310.530 quelle del trimestre novembre 2025-gennaio 2026, con una perdita di 12.370 unità rispetto allo stesso periodo di un anno fa; a seguire:
- la ristorazione con 74.180 assunzioni a novembre 2025 (perdita di 7.800 posti rispetto a novembre 2024) e 224.440 nel trimestre (perdita di 5.500 unità rispetto allo stesso trimestre di un anno fa);
- il commercio con 70.370 assunzioni previste dalle imprese a novembre 2025 (perdita di 1.400 posti) e 193.010 nel trimestre (perdita di 6.100 offerte di lavoro);
- i servizi alle persone, che guadagnano 2.120 posti a novembre 2025 (assunzioni previste pari a 52.020) e 6.340 posti nel trimestre su un totale di assunzioni previste di 162.450 posti.
In quali settori si trova più facilmente lavoro?

A concludere, l’industria prevede circa 118 mila assunzioni a novembre 2025, pari a 352 mila nel trimestre. La domanda di lavoro è sostenuta soprattutto dalle imprese che cercano profili specializzati nella meccatronica (17 mila offerte di lavoro in questo mese e 57 mila nel trimestre), nonché quelli utili per le imprese metallurghiche (13 mila a novembre e più di 41 mila nel trimestre), mentre le imprese alimentari, delle bevande e del tabacco cercano più di 13 mila profili a novembre e 38 mila nel trimestre. Le costruzioni, infine, assumeranno, rispettivamente, 45 mila e 128 mila nuovi lavoratori.
