Decima rata Rottamazione quater, più giorni per pagare: quando scade

Ultimi giorni per il pagamento della decima rata della Rottamazione quater, da calendario in scadenza il 30 novembre 2025. Chi sia alle prese con il versamento, tuttavia, può contare su un tempo più lungo grazie ai cinque giorni di tolleranza che, per questa rata saranno anche di più per via delle festività. Nel frattempo, i debitori si avvicinano a saldare l’intero debito che hanno verso il Fisco. È importante, quindi, continuare a versare gli importi delle rate residue per non perdere i vantaggi, anche in termini di portafoglio, garantiti dalla definizione agevolata di due anni fa. La stessa Agenzia delle entrate ricorda, sul portale della Riscossione (Ader), l’appuntamento con il pagamento che coincide anche con la seconda rata del piano di riammissione alla definizione agevolata.

Decima rata Rottamazione quater 30 novembre 2025: quando scade?

Decima rata Rottamazione quater, più giorni per pagare: quando scade
Una ragioniera lavora ad un modello 730 nell’ufficio di un commercialista (Ansafoto).

Si avvicina la scadenza del pagamento della decima rata della Rottamazione quater. Il 30 novembre 2025 è infatti il termine, ma occorre considerare anche i cinque giorni di tolleranza e il calendario. Considerando che il 30 novembre capita di domenica e aggiungendo i cinque giorni di tolleranza che terminerebbero venerdì 6 dicembre 2025, il ponte per la festività dell’Immacolata dell’8 dicembre fa slittare ulteriormente la scadenza ultima a martedì 9 dicembre 2025. Le successive rate dovranno essere versate secondo le scadenze del proprio piano contenuto nella Comunicazione delle somme dovute. È bene ricordare che il numero totale delle rate è di 18 e che le prime due avevano ciascuna un importo pari al 10 per cento del totale del debito verso il Fisco. Le restanti 16 rate, invece, hanno tutte importo uguale e pari a un sedicesimo dell’80 per cento del debito.

Qual è la scadenza per i riammessi alla decima rata della Rottamazione quater?

Si ricorda, inoltre, che il 30 novembre 2025 (scadenza che slitta al 9 dicembre 2025) riguarda anche i riammessi alla definizione agevolata della Rottamazione quater. In questa categoria rientrano, secondo la legge 15 del 2025, di conversione del decreto legge «Milleproroghe» (dl 202 del 2024), i debitori fiscali che non abbiano versato una o più rate del piano di pagamento entro la data del 31 dicembre 2024 o abbiano effettuato il pagamento in ritardo (anche dopo i cinque giorni di tolleranza) di una delle scadenze fissate entro il 31 dicembre 2024.

Cosa succede dopo aver presentato la domanda di riammissione alla definizione agevolata?

Decima rata Rottamazione quater, più giorni per pagare: quando scade
Pagamento con banconote (Freepik).

I riammessi, inoltre, hanno ricevuto entro il 30 giugno 2025 la Comunicazione delle somme dovute da parte dell’Agenzia delle entrate – Riscossione (Ader) con le informazioni relative al numero massimo di dieci rate rimanenti con le scadenze fissate al 31 luglio e 30 novembre 2025, 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2026 e 2027. Non risultano riammessi, invece, i debitori verso il Fisco i cui pagamenti risultavano in regola alla data del 31 dicembre 2024. Pertanto, per non perdere i benefici della Rottamazione, questi contribuenti devono continuare a pagare le rate rimanenti entro la scadenza, evitando ritardi o pagamenti in misura insufficiente.