Tesla, la guida autonoma arriva anche in Italia: come funziona

Dal primo dicembre, è possibile sedersi sul sedile passeggero di una Tesla e provare il nuovo Full Self-Driving (Supervised), l’atteso sistema di guida autonoma. Per il momento, solamente nell’ambito di un test-drive e con l’assistenza di un personale esperto. La casa automobilistica di Elon Musk infatti permette la prenotazione di un appuntamento nei Tesla Store di Milano, Roma, Bologna, Padova e Verona. È opportuno ricordare che l’autonomia completa non è ancora realtà e la responsabilità è in mano al conducente. La strada, tuttavia, appare ormai segnata: il sistema è destinato a diventare con ogni probabilità lo standard nel prossimo futuro.

Tesla, cos’è e come funziona il nuovo sistema di guida autonoma

Tesla, la guida autonoma arriva anche in Italia: come funziona
Un Tesla Store (Imagoeconomica).

Denominato Full Self-Driving (Supervised), è il sistema di assistenza alla guida più avanzato finora sviluppato da Tesla. Utilizza le immagini combinate provenienti dalle otto telecamere di bordo con i sensori ultrasonici e le reti neurali, che analizzano in tempo reale l’ambiente circostante, riuscendo a replicare la guida di un essere umano che sfrutta invece vista ed elaborazione mentale. Secondo il costruttore a stelle e strisce, funziona in modo molto fluido, riconoscendo veicoli, pedoni, semafori e precedenze e spostandosi da una corsia all’altra in autonomia. A scegliere la traiettoria, occupandosi di sterzo e pedali, è il computer di bordo. Tante le manovre complesse, tra cui le svolte, l’utilizzo delle rotatorie, la gestione degli incroci e l’ingresso o l’uscita dalle autostrade. Lo testimoniano diversi video girati per le strade di Parigi o di Roma su una Model 3, capace di muoversi in sicurezza anche nel traffico dell’ora di punta.

Il sistema Full Self-Driving (Supervised) non è ancora attivo in Europa

Tesla, la guida autonoma arriva anche in Italia: come funziona
La presa di una Tesla (Imagoeconomica).

Tesla sottolinea che, se usata correttamente, la tecnologia di guida autonoma può ridurre fino a sette volte il rischio di incidenti gravi. In Europa, tuttavia, tale sistema non è ancora operativo, in quanto la normativa è molto più restrittiva rispetto agli Stati Uniti: il Full Self-Driving pertanto, a differenza di Usa, Canada, Messico, Cina, Australia e Nuova Zelanda, non è ancora operativo. Tutti i modelli oggi includono comunque di serie l’Autopilot e in futuro quelli compatibili – ossia la Model S, la Model 3, la Model X e la Model Y – potranno ricevere un aggiornamento per abilitare la nuova funzionalità più avanzata.