Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano

La scintilla? Un’utopia. Il guizzo? Un fuoriprogramma. Il Festival di Conti V procede su un binario di placida, quasi tombale tranquillità, ignorando che l’Ariston è un’arena che esige inventiva, non burocrazia. Invece, ci ritroviamo immersi in un’atmosfera da “pane e mortadella”, con Pausini che azzanna una fetta di mortazza dietro le quinte quasi a voler certificare il basso profilo di un’edizione che vola rasoterra. Mentre la signora di Solarolo mastica, la platea viene inghiottita da tre milioni di fantasmi: è lo spettro della prima serata, un’emorragia di share che punisce l’immobilismo di una gestione che vorrebbe omaggiare il papà Pippo Baudo e finisce per celebrarne soltanto la polvere.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Carlo Conti e Laura Pausini con la campionessa olimpionica Francesca Lollobrigida (Ansa).

Più che della canzone è il Festival dei conduttori

Se il buongiorno si vede dal mattino, questa restaurazione contiana ha il fiato cortissimo. In questo scenario di stanca, la seconda serata si apre con la consapevolezza dei cocci da raccogliere e con una scelta strategica da harakiri: piazzare il bloccone dei “giovani”, perfetti sconosciuti, più degli altri, si intende, proprio in apertura. A gestire il vivaio arriva Gianluca Gazzoli. Il podcaster sbarca all’Ariston con un orzaiolo d’ordinanza, e gestisce il traffico con garbo, ricordando la mamma da poco scomparsa.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Gianluca Gazzoli (Ansa).

Ma questo, più che il Festival della canzone, sembra il Festival dei conduttori: dall’onnipresente “Laura nazionale” che “pausinizza” pure 16 marzo di Achille Lauro (duetto non esattamente di prima fascia) allo stesso Lauro, lo scorso anno in gara, ridotto a soprammobile di lusso, da spolverare tra un blocco e l’altro. Apprezzato il toccante omaggio alle vittime di Crans-Montana: accompagnato dal soprano Valentina Gargano e da un coro di 20 elementi, Lauro canta Perdutamente.

Lillo rianima la serata. Emozionante il coro dell’Anfass

Mentre la povera Pilar Fogliati annega nell’irrilevanza di un debutto dove le viene chiesto solo di fare “le voci”, a scuotere un minimo il torpore ci pensa Lillo Petrolo, che gioca col cliché del conduttore e piazza la stoccata a Petrecca: «Non devo ribadire che siamo all’Ariston, è ovvio…». E Conti: «Al teatro Olimpico?».

Tanti saluti dalla città dei fiori, che manda Rvm sulle Olimpiadi, un annuncio per le Paralimpiadi. Salvano la serata il coro dell’Anffas di La Spezia, con una versione di Si può dare di più, capace di strappare emozione anche ai duri di cuore, e il vecchio leone Fausto Leali. Ma Sanremo resta pur sempre una gara di canzonette. Ecco le nostre pagelle.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Fausto Leali riceve il premio Città di Sanremo (Ansa).

Le nuove proposte

Nicolò FilippucciLaguna (5) (Vince la manche e passa in finale) Arriva scortato dalle truppe di Amici con una ballad che non brilla per originalità. Il giudizio: acqua passata, un po’ come la canzone.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Niccolò Filippucci (Ansa).


Angelica Bove Mattone (6) (Vince la manche e passa in finale) Ex di X Factor, raffinatissima, ma prigioniera di atmosfere lagnose. Il giudizio: il mattone resta sullo stomaco nonostante la confezione di lusso.

Mazzariello Manifestazione d’amore (Eliminato) Il migliore del lotto, versione Gen Z di Gazzè. Il giudizio: le radio lo passeranno lo stesso, ignorando la miopia del televoto.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Carlo Conti, Mazzariello, Gianluca Gazzoli e Angelica Bove (Ansa).

I pagelloni dei 15 big

Patty PravoOpera (6) La Divina scende tra i mortali per un’autocelebrazione, in una canzone non all’altezza della sua voce. Il giudizio: cascata nel trappolone festivaliero.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Patty Pravo (Ansa).

LDA & Aka7evenPoesie clandestine (6,5) I due scugnizzi si divertono con una tarantella senza pretese che trasmette allegria. Il giudizio: in un Festival di plastica, la loro top 5 provvisoria è un guizzo di vita.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
LDA e AKA7even (Ansa).

Enrico NigiottiOgni volta che non so volare (5,5) La poetica quadrata del manzo livornese sta in piedi grazie agli archi e al ricordo di «Nonno Hollywood». Il giudizio: corretto, ordinato: fa il suo senza spettinare nessuno.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Enrico Nigiotti (Ansa).

Tommaso ParadisoI romantici (5) Canta male un pezzo che è la fotocopia di tutto ciò che ha già scritto. Il giudizio: lo preferivamo sulla sponda adriatica. Su quella tirrenica è un non pervenuto.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Tommaso Paradiso (Ansa).

Elettra LamborghiniVoilà (4) Apnea creativa per un pezzo di rara bruttezza. Il giudizio: si lamenta dei festini dei vicini: se scende in pantofole, speriamo porti via pure lo spartito.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Elettra Lamborghini (Ansa).

Ermal MetaStella stellina (5,5) Il dramma palestinese confina pericolosamente con la retorica. Il giudizio: L’intenzione è nobile, ma non basta. La differenza con Ghali si sente.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Ermal Meta (Ansa).

LevanteSei tu (5,5) Interpretazione leziosa per un brano senza guizzi. Il giudizio: c’è la voce, c’è la scena, ma la canzone?

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Levante (Ansa).

Le Bambole di PezzaResta con me (6) Anima punk barattata per compiacere l’Ariston. Il giudizio: il rock è andato via.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Le Bambole di Pezza (Ansa).

Chiello Ti penso sempre (5) Si è fatto notare per aver mollato Morgan nella serata dei duetti: un merito sociale, più che artistico. Il giudizio: vuole sciogliersi nell’agonia. Lasciamolo nel suo strazio (che è anche il nostro).

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Chiello (Ansa).

J-Ax Italia Starter Pack (6) Un saloon satirico tra banjo e violini che smutanda i vizi italici. Il giudizio: un po’ di nazional pop.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
J-Ax sul palco dell’Ariston (dal profilo X di Sanremo).

Nayt Prima che (6) Il coraggio di essere intellettuale in un mare di canzonette balneari. Il giudizio: ha il fegato di parlare ai neuroni.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Nayt (Ansa).

Fulminacci Stupida sfortuna (9) Canzone magnifica di un ottimo artista. Il giudizio: il vero colpaccio della serata.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Fulminacci (Ansa).

Fedez & Marco MasiniMale necessario (6,5) Combo particolare ma brano scritto come si deve. Il giudizio: speravamo in scazzi alla Bugo-Morgan, ci ritroviamo con un pezzo molto applaudito.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Fedez e Marco Masini (Ansa).

Dargen D’Amico AI AI (5) Il messaggio sull’IA si perde nel riciclo. Il giudizio: si può dare di più.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Dargen D’Amico (Ansa).

DitonellapiagaChe fastidio! (6,5) Un mini-momento sensuale, se si capisce cosa dice. Il giudizio: se il fastidio diventa tormentone, ha vinto lei.

Sanremo non decolla: qualche guizzo e un pizzico di emozione non bastano
Ditonellapiaga (Ansa).

La classifica provvisoria della seconda serata

La classifica provvisoria della serata vede, in ordine sparso: Paradiso, Lda e Aka /even, Nayt, Fedez e Masini ed Ermal Meta. Le prime cinque canzoni classificate in ordine sparso. Per gli altri 15 condannati, l’appuntamento è per giovedì sera. Sacrificato anche il ricordo di Ornella Vanoni. «Si può fare di peggio» è l’unico motto che resta a questo Festival.