
Ci scrive Giusy, una ragazza che l'anno prossimo dovrà sostenere l'esame di Maturità: è a casa come molti altri studenti obbligati alla didattica a distanza. "La scuola non si fa davanti ad un computer; i bambini hanno bisogno di stare in classe, di socializzare di conoscere ed imparare… e noi? Noi non abbiamo il diritto di goderci gli ultimi anni di superiori?"
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